Alla presenza del presidente di Volandia Marco Reguzzoni, del Presidente dell’Asi Maurizio Speziali e del presidente del Comitato Scientifico di Volandia Claudio Tovaglieri, ieri si è inaugurata la Collezione Asi Bertone presso il Museo Volandia, la giornata è iniziata alle 10.30 con il Convegno “Motori di Cultura”: al quale hanno partecipato il direttore del Museo nazionale dell’automobile “Giovanni Agnelli” di Torino Rodolfo Gaffino Rossi insieme al conservatore del museo Davide Lorenzone e a Silvia Nicolis del Museo di Villafranca di Verona. Intervenuti anche Danilo Castellarin (presidente della Commissione Storia e Musei dell’Asi), Stefano Chiminelli (presidente Circolo Veneto Automoto d’epoca), Costantino Frontalini (fondatore del Museo del Sidecar di Cingoli), Giuseppe Valenza (La Sicilia della Targa Florio) e Roberto Vellani (Direttore del Museo dell’automobile di San Martino).

Alle 12.30 il presidente dell’Asi Maurizio Speziali e il presidente di Volandia Marco Reguzzoni insieme al sindaco di Ferno Filippo Gesualdi, all’Assessore del Comune di Somma Lombardo Ilaria Ceriani, e al vice prefetto di Lonate Pozzolo Gaetano Losa hanno ufficialmente inaugurato la mostra composta da 76 vetture, una moto ed una bicicletta.

“La Collezione Asi Bertone – ha dichiarato il presidente Speziali – è un importante e significativo esempio dello spirito Asi. Come recita l’articolo 1 dello statuto, l’Asi rappresenta, promuove e tutela gli interessi generali della locomozione e motorizzazione storica in Italia, valorizzandone l’importanza culturale, storica e sociale. La Collezione Asi Bertone è un patrimonio di indubbio valore del motorismo storico; Bertone con le sue opere ha firmato significativi momenti di storia automobilistica italiana, indelebili nel tempo, e l’Asi ha il dovere di salvaguardare, tutelare e valorizzare questo patrimonio. Da oggi finalmente tutti avranno la possibilità di ammirare, apprezzare queste opere che nel tempo hanno stupito tutto il mondo. E così facendo Asi adempie al suo incarico statutario”.

Molti appassionati di auto verranno a Volandia per ammirare Lamborghini, Alfa Romeo, Ferrari, Porsche…. ma non rimarranno delusi neanche dai tanti giganti del cielo esposti nelle Officine Caproni. Altrettanto potranno dire gli appassionati di aeronautica nel godere, all’interno di un solo museo, di pezzi unici dell’industria automobilistica”.

A spiccare fra i modelli esposti a Volandia va menzionata sicuramente la Lamborghini Miura S del 1967, definita una delle auto più belle di sempre, un capolavoro senza tempo che fu presentata al Salone di Ginevra del 1966. Altro pezzo da novanta è l’Alfa Romeo Giulia SS del 1963 dalla linea decisamente attraente, frutto della rielaborazione degli stilemi tradizionali Alfa Romeo. Non da meno la Lancia Stratos HF, protagonista di una straordinaria serie di successi sportivi diventando ben presto una delle stradali più sognate e ambite. Di notevole interesse anche i prototipi come la BMW Birusa, la Porsche Karisma, la Ferrari 308 GT4 Rainbow, l’Aston Martin Rapid Jet e le due Jaguar PU99.

Sempre sabato a Volandia è stata presentata, e distribuita gratuitamente al pubblico, la nuova brochure “La Strada dei Musei” un interessante vademecum sui musei dedicati ai motori presenti in Italia e a cura di Danilo Castellarin ed edita da AsiService.

Alla giornata inaugurale è intervenuto anche il gentleman-driver Edoardo Lualdi Gabardi, campione italiano anni ’60, intervistato da Danilo Castellarin. Applausi e consensi anche per il designer di Bertone, Michael Robinson, autore tra l’altro del libro, insieme al giornalista indiano Gautam Sen, dedicato alla Collezione Bertone.

 

Si ringrazia Nanni Cifarelli e Yuko Noguchi per la gentile concessione delle immagini.

 

 

 

 

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