Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca_Mantova 16/10/2022

Ragazzi è stato uno Spettacolo!

Spettacolo di forza per L’ASI, per noi Interclub lombardi, e soprattutto, spettacolo di passione per tutti noi!

Sono arrivate, sia auto che moto alla spicciolata, di tutti i tipi, di tutte le marche e di tutte le epoche!

Giovani, meno giovani e “veterani”. Tutti allegri e contenti per la festa “Nazionale” della nostra passione. La fila, anzi lo schieramento di oltre 250 mezzi nel viale Te, naturalmente nella splendida Mantova, dalle 7,30 sino alle 10,30 si sono allungati sempre di più e alla fine non si vedeva… la fine!

Davanti si erano piazzati i mezzi degli anni ‘50 dei Pompieri Mantovani (autopompa, porta scala e ambulanza), dietro una FIAT del 1908 e una Alfa 1750 con compressore: tutte rosse fiammanti.

A lato c’era la Fiat 1900 di Tazio Nuvolari che AMAMS ha fatto sua, rimettendola in strada, e con la quale partecipa a gare di regolarità.

Alle 10,30 si è scatenato l’Inferno dei motori: sono partite prima le auto dei Pompieri, poi la 1750, di seguito le almeno 50 moto di tutte le età a far da apripista e dietro noi tutti automobilisti! E via così attraverso il cuore di Mantova verso Villa Favorita.

Spettacolo nello spettacolo: ci siamo messi all’ingresso della Villa a vedere l’arrivo di questa interminabile sfilata di pezzi unici e irripetibili che ci ricordano il trascorrere della nostra vita: Topolino B, Fiat 1100, Lancia Aurelia, Jaguar, Alfa Gt (molte), Fulvia HF, Balilla, qualche Ferrari, una sola Lamborghini (Urraco) e Mercedes, soprattutto spider o cabriolet (190, 220, 380...), e non bisogna dimenticare le 500 e così via.

Eravamo così in tanti che si è diviso i partecipanti in due gruppi: il primo all’interessantissima conferenza su il grandissimo Tazio, dove abbiamo appreso diversi aneddoti sulla sua vita e il rapporto conflittuale con il Drake e l’altro, invece, all’aperitivo nei bellissimi giardini della Villa, per poi alternarsi. Le moto erano tutte all’ingresso e le auto sparse nei prati attorno a perdita d’occhio. Alla conferenza erano presenti i due Consiglieri ASI lombardi: Ugo Gambardella e Marco Galassi.

E poi via tutti in fila verso la piazza Castello di Castel D’Ario: città natale di Nivola.

Durante il pranzo coronato dal “risotto alla Pilota”, piatto tipico mantovano e ancora più adatto visto che stavamo festeggiando i 130 anni dalla nascita del nostro ”Pilota”, il nostro simpaticissimo Presidente Alberto Scuro è arrivato, non poteva mancare!

Dopo i discorsi di rito si è passati a premiare la pro loco che aveva supportato “alla grande” la manifestazione che non possiamo che definire ”RIUSCITISSIMA”.

Merita, in questo contesto, sottolineare la partecipazione del CMAE che, come suo solito, è stata di rilievo: facciamo un passo indietro e torniamo a sabato 15 ottobre!

Un gruppo di Soci, in rappresentanza del Club, si è organizzato per arrivare all’appuntamento di Mantova per tempo. Sono partiti da Milano sabato mattina dalla nostra sede con il pulmino del Club carico di stendardi con le prime tre auto storiche al seguito, raccogliendo lungo la strada altri due equipaggi. Sosta d’obbligo a Castellucchio, dove erano attesi da un Levoni doc, il Dott. Zechi, che ha offerto un aperitivo di benvenuto a tutta la combriccola mentre le mogli saccheggiavano lo Spaccio di questo “premiato” salumificio, nel mentre ricordava le lontani origini della Società con storie mirabolanti sulla sua famiglia. Famiglia che è ancora al timone dell’azienda con la quarta generazione. Consiglio da amico: assaggiate il salame “Ungherese” della Levoni e sappiatemi dire se, anche per Voi, non sia il più buono in assoluto!

E’ seguita una visita alla città di Mantova, piena di tesori architettonici e artistici, storia e cultura, sita nei pressi dei Tre Laghi formati dal Mincio, e, dopo aver raggiunto l’Hotel Abacus, tutti in auto per cena alla Locanda delle Grazie.

Le Grazie è un borgo, situato poco prima di Mantova, dove c’è il Santuario della Madonna delle Grazie molto conosciuto anche grazie al grande piazzale antistante la Basilica si svolge tutti gli anni la festa dei Madonnari: sul selciato, nonostante le intemperie, si vedono ancora i tratti dei loro “dipinti” dell’ultima edizione. Inoltre, entrando nella navata centrale ed alzando gli occhi al cielo, si vede appeso un bel coccodrillino che a suo tempo, 500 anni fa, aveva fatto strage di animali, si narrava che ci fosse un terribile drago nella zona. Poi grazie alle preci dei fedeli, è stato catturato. 

La Locanda ha soddisfatto tutti i commensali del CMAE con un Menù tipicamente Mantovano, che possiamo raccomandarvi caldamente, innaffiato con Lambrusco DOC.

La mattina dopo alle 8 in punto tutta la squadra (composta sia da rappresentanti del gentil sesso, Anita, Antonia, Daniela, Ilaria, Marta e Paola, e dai piloti come il Presidente Lele, Mario, Maurizio, Vittorio, Adriano, Franco, Angelo e Roberto) è partita alla volta di Mantova con tutte le nostre auto: Pulmino Volkswagen del Club, Maggiolino del ’66, tre Mercedes cabrio, una Mazda MX5 e una Lamborghini Urraco, schierandosi sul viale Te in terza fila!

Al prossimo anno!

Le Foto