Gita Torricella Verzate

Torricella Verzate 22/05/2022

Avere un veicolo storico crea sempre l’occasione per organizzare splendide giornate. Lo sanno bene i 45 partecipanti all’evento che lo scorso 22 maggio ci ha portato a visitare la Val Versa nell’Oltre Po Pavese.

Complice una giornata fresca e soleggiata, l’escursione organizzata da Carlo Achini, Vittorio Pasini e Adriano Francesconi ha unito la passione per le auto e per le moto, con gli 11 motociclisti a fare da “scorta” ad una carovana di 15 automobili.

Partiti alle 9.00 da Binasco, percorrendo la Strada Statale dei Giovi, si è attraversata la suggestiva via alberata che porta alla Certosa di Pavia, maestosa architettura Gotico – rinascimentale, edificata alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano.

Lasciata la Certosa alle spalle, passando tra i campi agricoli della pianura lombarda, abbiamo raggiunto il Ponte della Becca, punto in cui il Ticino confluisce nel Po. Il ponte, costruito tra il 1910 e il 1912 fu parzialmente distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale nel 1944, per essere riaperto al traffico nel 1950. Con una intelaiatura tubolare e pareti reticolari a doppie diagonali è la struttura in ferro più grande del mondo dopo la Tour Eiffel. Il passaggio obbligato a senso alternato ha così creato una suggestiva fila indiana.

Poco dopo, con un cambio di paesaggio, passando dalla pianura alla collina, ci si ritrova tra filari di vigneti verdi che ci accolgono nell’OltrePo Pavese, terra di vini DOC e DOCG. Tra questi vitigni, a Volpara, circa 350 slm, il Tempio del Moscato ci attendeva con un ricco aperitivo accompagnato da una chitarra e da una fisarmonica. Assaggiando ottimi salumi e vini locali, l’Azienda agricola Monterosso e Alessi ha omaggiato i partecipanti con una importante bottiglia del loro Moscato.

Ripartiti alla volta di Torricella Verzate, dove il Sindaco e la vice Sindaco, insieme alla giunta della città, ci hanno accolti per il pranzo. I regali per il CMAE non sono finiti qui, infatti, a conclusione della giornata sono stati distribuiti biscotti locali e la ristampa del libro “Torricella Verzate, il Comune, la Chiesa e la Via Crucis”.

La giornata si è quindi conclusa fra chi ha preferito un altro giro fra queste splendide colline e chi ha deciso di visitare il vicino Santuario Della Passione, che sorge sul monte sacro di Torricella Verzate, edificato nel 1764 direttamente sullo sperone roccioso di origine vulcanica.

E.R. - F.S.

Le foto